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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Vizio di grattare le crosticine: che fare"

Sono un ragazzo 31 anni. Fin da quando ero piccolo ho il brutto vizio di grattarmi e levarmi le croste provocate da taglietti, escoriazioni o brufoli cosicché, oltre a prolungare la guarigione delle ferite mi rimangano i segni. Esiste qualche farmaco cicatrizzante che possa evitare la formazione delle crosticine o, comunque, aiutarmi a sconfiggere questo mio disturbo?

La vera soluzione del problema consisterebbe, ovviamente, nel riuscire a modificare tale comportamento compulsivo con l’aiuto di una terapia psicologica. Vi sono preparati per uso locale che possono accelerare la guarigione di lesioni cutanee. Per quanto riguarda la mia esperienza consiglierei una formulazione a base di calendula e iperico, da applicare due o tre volte al dì continuando per qualche giorno oltre la guarigione apparente delle ferite. Ma, ripeto, ritengo fondamentale un supporto psicoterapico.


Ha risposto Garonzi Francesco

Garonzi

Francesco Garonzi

Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976,presso l’università degli studi di Milano, consegue l'abilitazione all'esercizio della professione medica nel 1977. Consegue la specializzazione in Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1979.Da allora esercita la professione come specialista dermatologo.

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