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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Viaggio aereo e ipertensione"

Sono una donna di 54 anni e soffro di ipertensione da sei anni, in cura con valsartan + idroclorotiazide. L'ultima mia misurazione (comunque stabile) si attesta su 132/84. Vorrei chiederle se posso prendere l'aereo per un viaggio di quasi due ore o se esistono nel mio caso controindicazioni, visto che ho sentito pareri contrastanti.

È vero che la pressurizzazione dell’aereo crea una condizione che potrebbe essere paragonata a quella nella quale ci si troverebbe se fossimo in montagna a circa 1.500-1.600 metri sul livello del mare, e che la pressione arteriosa, in genere, tende a salire con la quota. Ma se l’ipertensione è ben controllata dai farmaci volare di per sé non comporta rischi particolari, specie se il viaggio si risolve in un paio d’ore come quello che deve affrontare. A meno che lei non abbia paura di volare o non vi siano altri eventi che possano indurre un forte stress (che potrebbe influenzare la sua pressione) non ravvedo alcun problema. È buona regola, comunque, informare il suo medico curante, e poi: buon viaggio!


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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