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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Verifica clinica dopo asportazione di mioma uterino"

Volevo chiedere se per verificare la presenza di eventuali residui in seguito all'asportazione di un mioma è previsto l'inserimento di un'intera mano dentro la vagina. Non esistano metodi diversi, meno invasivi e più moderni?

Per verificare la situazione clinica dopo un intervento di asportazione di mioma (miomectomia) sono possibili varie metodiche. La prima è ovviamente la classica visita ginecologica, che prevede solitamente l'introduzione in vagina di due dita, abitualmente accompagnata dalla pressione esterna sull’addome con l'altra mano, usata per meglio individuare utero e annessi. La seconda modalità può essere quella di un controllo ecografico sia transvaginale che transaddominale. Le diverse procedure possono essere associate.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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