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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Utero bicorne e gravidanza"

Mi hanno diagnosticato un utero bicorne unicolle con un eco 3D. I due corni misurano rispettivamente 75 x 45 mm e 65 x30 mm. Il primo ha ospitato da poco una gravidanza finita purtroppo alla 12esima settimana. Mi hanno detto che la morte intrauterina del feto non è dipesa dalla conformazione del mio utero e che molte donne con la mia tipologia di utero sono riuscite a portare a termine la gravidanza, ma questo non mi fa comunque dormire sonni tranquilli.

L’utero bicorne unicolle è una malformazione congenita dell’utero in cui durante la fase dell’organogenesi le due metà dell’utero si sono fuse in modo anomalo. Le conseguenze sulla vita in generale sono nulle, mentre possono essere di un certo rilievo quelle sulla vita riproduttiva. Possono avvenire aborti spontanei o parti prematuri, talora comunque fino ad un'epoca compatibile alla sopravvivenza, in relazione a molti fattori strutturali in primis la dimensione del corno in cui la gravidanza si impianta, la localizzazione della placenta ed altro ancora. Talora per ottenere una gravidanza vitale diventa necessario un intervento chirurgico, che riporti a una anatomia simile a quella di un normale utero a cavità unica. Talaltra può bastare un cerchiaggio cervicale che aumenti la capacità dell’utero a contenere la gravidanza. Purtroppo solo l’esperienza diretta, e quindi la possibilità di aborti spontanei ripetuti o meno, può dire quale sarà il destino riproduttivo di un utero bicorne e l’eventuale necessità di interventi chirurgici.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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