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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Tremore

Tremore alle mani in un bambino

Fin da piccolo mio figlio, che ora ha 10 anni, ha sempre sofferto di un leggero tremolio alla mano destra durante l'azione di afferrare oggetti. Ultimamente il disturbo si è accentuato, causando anche una scrittura molto rigida, che è stata notata anche dalle maestre. Saprebbe darmi indicazioni, o consigli, su cosa fare o se c'è uno specialista che potrebbe aiutarci?

Il tremore alle mani è un disturbo che può avere tante cause, alcune non ben conosciute, organiche o funzionali. In genere è bilaterale, intenzionale, cioè si verifica durante i movimenti volontari e non a riposo, acuito da ansia, stress o forte concentrazione. A volte inizia come monolaterale e poi coinvolge anche l'altra mano, a volte peggiora con l'età. In ogni caso, direi che una valutazione clinica va fatta, con un'anamnesi accurata di quando precisamente questo tremore si è presentato, quando si evidenzia, come e quando smette di vedersi, com'è tutto il resto del sistema muscolare e motorio. Iniziando dal pediatra curante, che eventualmente la indirizzerà da un neurologo, che è lo specialista di riferimento per questi problemi. Se occorre, le verranno prescritti esami ulteriori. L'eventuale successiva soluzione, le verrà prospettata dopo queste fondamentali valutazioni.

Tremore delle mani a cinque anni

Salve, ho notato che mia figlia di 5 anni trema con le mani quando gioca alle costruzioni con pezzi più piccoli dove occorre un po' di precisione in più o comunque quando gioca con cose piccole e occorre fermezza nel posizionare oggetti. L'ho notato anche in un momento di particolare eccitazione perchè era in fermento con la sua amichetta e tremava con le manine nel tirare fuori gli smarties dal pacchetto. Devo preoccuparmi?

Il tremore essenziale delle mani può verificarsi anche nei bambini, anche se non è molto frequente. È una caratteristica del tutto benigna. Tende, però, ad accentuarsi in caso di tensione o di estrema concentrazione, come nel caso del gioco con l’amichetta o nel caso di lavori di precisione. A volte può creare imbarazzo in chi ne soffre. Il bambino va aiutato e sostenuto in quest’ultimo aspetto, perché non c’è una cura. Si possono eliminare dalla dieta le sostanze stimolanti come la caffeina, ma i farmaci proposti fino ad oggi sono da riservare a casi specifici e selezionati, dove il problema tende a peggiorare e a compromettere la funzione motoria del bambino. Non mi pare il suo caso.

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