RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Trattamento osteopatico per plagiocefalia"

Ho un nipotino di due anni, quando era piccolissimo ha sofferto di plagiocefalia posizionale. Crescendo la testina si è quasi del tutto conformata ad oggi ha un piccolo schiacciamento dietro la testa dalla parte dx. Però sempre quando era piccolissimo, un occhino si è aperto un po' più dell'altro; l'oculista dice che forse è una questione di muscolatura che da quella parte tira meno e che forse passerà con il tempo. Può essere dovuta alla plagiocefalia? È possibile un trattamento osteopatico?

La plagiocefalia indica una deformità del cranio del neonato. Si distinguono due gradi di plagiocefalia: primario e secondario. La plagiocefalia primaria rappresenta la forma più severa e necessita di un intervento precoce da parte di più specialisti, quali neonatologo, ortopedico, neurologo e osteopata. Nella forma secondaria, definita anche posizionale, direi che diviene assolutamente elettivo il trattamento osteopatico. Di fondamentale importanza trattare questi bimbi il più precocemente possibile e proseguire il trattamento con regolarità per ripristinare l'equilibrio tessutale nelle zone di distorsione cranica. Abbinato al trattamento dovranno essere seguiti i consigli dati, di volta in volta, dallo specialista.


Ha risposto Boccalandro Elena

Boccalandro

Elena Boccalandro

Terapista della Riabilitazione, Dottore in Osteopatia

Diplomata in Terapia della Riabilitazione nell’anno 1993/94 e Dottore in Osteopatia dal 1999, è regolarmente iscritta al Registro Osteopati Italiani. Dal 1994 lavora in qualità di libera professionista.

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