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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Trasmissione della clamidia per via orale"

Qualche mese fa io e la mia ragazza ci siamo sottoposti entrambi a un tampone uretrale, con risultato positivo per Clamidia per entrambi. Lei ha iniziato la cura prima di me con antibiotico pe 10 giorni, io ho cominciato quando lei ha terminato. Durante la sua cura abbiamo avuto rapporti orali non protetti lei verso di me: potrebbe essersi infettata di nuovo? E in tal caso la clamidia ha colpito anche le zone genitali oppure l'infezione si limita alla mucosa della bocca?

La Clamidia trachomatis è un batterio gram-negativo parassita intracellulare obbligato. Si trasmette solitamente per contatto diretto, vaginale anale od orale. Se una coppia viene trovata positiva al batterio essa va possibilmente trattata contemporaneamente. Se ciò non avviene esiste ovviamente la possibilità di reinfezioni nelle sedi del contatto. Il passaggio dell'infezione da un sito all'altro avviene solamente per trasmissione diretta, pene-ano, bocca-pene, pene-vagina, bocca-vagina-clitoride.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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