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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Toxoplasmosi in gravidanza: i rischi"

Sono all'8a settimana di gravidanza e facendo il toxotest ho scoperto che ci sono delle probabilità che abbia contrattola toxoplasmosi: è pericoloso per il feto? Quali danni può provocare? Ci sono dei modi per debellare questo virus?

Purtroppo non esiste un vaccino per la toxoplasmosi, ma esistono dei farmaci che possono limitare i problemi in caso di infezione conclamata in gravidanza. L’infezione può essere trasmessa al feto per via transplacentare. Il rischio di conseguenze per il nascituro è tanto più notevole quanto più precocemente l’infezione viene contratta in gravidanza. Nel primo trimestre la probabilità di trasmissione è circa del 20%, e le conseguenze possono essere aborto o morte del feto. Al secondo trimestre la probabilità di tramissione è del 30%, e può determinare idrocefalo, calcificazioni cerebrali, corioretinite, danni cerebrali. Infine al terzo trimestre la probabilità di trasmissione è del 70%, ma solitamente il neonato risulta sano e portatore dell'infezione. Naturalmente questi danni non sono obbligatori, come dicono le percentuali citate, e l’infezione va testimoniata e non solo sospettata.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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