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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Testicolo ritenuto: terapia farmacologica o chirurgica"

Ho un bimbo di 12 mesi affetto da ipospadia lieve con testicolo sinistro ritenuto a livello inguinale e palpabile. Vorrei sapere se è possibile intervenire sulla discesa del testicolo farmacologicamente per scongiurare l'intervento fissato dal chirurgo al 18° mese di età; tenga presente che il padre del bimbo ha fatto uso di anabolizzanti 10 anni prima la nascita di mio figlio con ripercussioni sulla propria salute riportando una ginecomastia, questo può aver inciso sul problema di mio figlio e in che percentuale può avvenire la discesa del testicolo in caso di trattamento farmacologico

È possibile intraprendere una terapia medica per fare scendere il testicolo ritenuto. Le probabilità di successo riportate variano tra il 20 e il 25%. In generale però la terapia medica è sempre meno utilizzata e si preferisce l’approccio chirurgico al raggiungimento dell’anno di età. La prego di considerare però che la presenza concomitante di ipospadia deve fare porre il sospetto di possibili alterazioni ormonali nel bambino ed è quindi consigliabile sottoporlo a una visita endocrinologica per poter escludere o conoscere il prima possibile queste possibili alterazioni. Riguardo agli anabolizzanti, attualmente si ritiene che l’esposizione a sostanze ad azione ormonale, presenti nell’ambiente in varie forme, anche negli alimenti o come pesticidi, abbia un ruolo, ma soprattutto quando la persona esposta è la madre o l’embrione stesso nelle prime fasi dello sviluppo.


Ha risposto Maggi Mario

Fotomggi

Mario Maggi

Andrologo e sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Firenze, si è specializzato in Endocrinologia nel medesimo Ateneo. Dal 2005, è Direttore S.O.D. Medicina della Sessualità e Andrologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze.

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