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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Terapia dell'infezione da candida"

A 4 anni di distanza dall'ultima volta, mi è ricomparsa una brutta infezione da candida. Come terapia mi hanno prescritto clotrimazolo pomata + pastiglie vaginali (per 6/7 giorni) e secondo la seguente posologia: 2 pastiglie al giorno (mattina e sera) di fluconazolo 150 mg per 2 giorni. Questa posologia mi stupisce e non ne trovo riscontro, anche se, per la verità, le indicazioni sul dosaggio del fluconazolo sono le più varie e contraddittorie. Cosa mi può dire al riguardo?

Purtroppo in questa sede non si possono suggerire terapie di un qualunque tipo, ma in passato abbiamo spesso parlato di candida e dei modi per affrontarla. Per quanto riguarda il tipo di terapia che un medico consiglia a una persona, è perfino ovvio immaginare che sarà quel medico ad assumersene la responsabilità, avendo con scienza e coscienza valutato i dosaggi e la loro logica successione. Posso solo aggiungere che nelle condizioni di una infezione da candida, oltre alle terapie locali, generali, e/o del partner quando indicato, occorre attivare una serie di comportamenti che riguardano lo stile di vita (ad esempio indumenti intimi non sintetici, ma di cotone, e possibilmente bianchi), alimentari (ad esempio evitare gli zuccheri o gli alimenti con lieviti, preferire pane azimo, eccetera), e altro ancora.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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