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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Tachicardia dovuta a stress: non c'è da preoccuparsi"

Ho 45 anni appena compiuti e, in media, ho una pressione intorno ai 130/80-125/75, alcune volte posso arrivare anche a meno di 70 la minima. Ho una frequenza cardiaca intorno agli 80 battiti/min. Ho fatto un ecg in un momento di forte stress e la risultanza è: tachicardia sinusale 105 battiti/min. Cosa significa di preciso? È bene come consigliato dal cardiologo che mi ha fatto l'ecg iniziare una terapia farmacologica?

In realtà io non prenderei alcun farmaco: è normale che lo stress aumenti la frequenza cardiaca e 105 battiti al minuto non è cosi elevata (il ritmo sinusale regolare e da 60 a 100 battiti/min). Controllerei gli esami della tiroide a scanso di equivoci, e se lo stress si è ridotto in un momento di tranquillità ricontrollerei un Ecg.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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