Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Spotting premestruale, le possibili cause"

Sono una ragazza di 26 anni ed è un anno e mezzo che ho smesso la pillola anticoncezionale e da allora soffro di spotting premestruale. Compare circa una settimana prima del ciclo e mi accompagna fino al ciclo stesso. Ho fatto molte eco interne e a giugno anche isteroscopia con la quale il ginecologo mi ha rimosso un mioma sottomucoso; ho fatto poi il controllo post intervento ed è tutto ok, ma ho ancora spotting. Ho fatto i dosaggi ormonali al 21 giorno del ciclo per controllare il progesterone e il valore è 16.

Le cause di uno spotting premestruale possono essere molte. Alcune di esse sono certamente state escluse o rimosse dalle procedure descritte. Possono esservi cause di tipo strutturale (malconformazioni uterine, polipi, fibromi, disepitelizzazioni del collo dell’utero ecc.) o di tipo funzionale (disovulazione, alterazioni ormonali di vario tipo), talora di tipo infiammatorio (es. clamidia). Possono essere di tipo locale o essere riflessi di patologie più generali (dalle disfunzioni epatiche a quelle tiroidee a quelle coagulatorie). Nella maggior parte dei casi si tratta però di condizioni benigne, che non meritano particolare attenzione clinica. Nella fattispecie descritta è più probabile pensare a piccole disfunzioni ormonali, ma i dosaggi ormonali andrebbero valutati in giorni successivi del mese.


Ha risposto Arisi Emilio

Arisi1

Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

Gentile utente, a causa di adeguamenti tecnici il servizio "Chiedi all'esperto" è momentaneamente sospeso.
Torna su