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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Sindrome di Down: controlli prima di un'altra gravidanza"

Ho 34 anni. La mia prima gravidanza si è conclusa senza un motivo apparente alla 36ma settimana più un giorno. La bimba è nata violacea dopo circa 7 ore di travaglio (circa 14 ore dalla rottura delle acque) e aveva la sindrome di Down. Aveva anche un problema cardiaco risolto al terzo mese di vita. Dopo quasi 4 anni, volendo pensare a una seconda gravidanza mi consiglia qualche controllo specifico legato a malformazioni genetiche?

Quando una donna ha avuto una gravidanza con sindrome di Down, il rischio che il fenomeno si ripresenti nelle gravidanze successive è superiore a quello della popolazione in generale. Ciò è particolarmente vero se il precedente figlio ha una sindrome di Down dovuta a traslocazione. Ne consegue l’utilità di una valutazione presso un centro di terzo livello, dapprima per una consulenza preconcezionale, inclusa quella genetica, e successivamente per far seguire l’eventuale gravidanza fino al momento del parto.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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