Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Shampoo casalingo solido"

Vorrei chiederle un parere riguardo alla seguente ricetta per la preparazione casalinga di uno shampoo solido che avrei intenzione di provare a realizzare: 700 g di olio extravergine d'oliva; 100 g di olio di ricino spremuto a freddo; 300 g di infuso di rosmarino, ortiche e salvia; 122 g di soda caustica; 30 g di miele di castagno (da aggiungere nella fase del nastro). Considerando che ho capelli normali, che lavo due-tre volte a settimana (in estate anche tutti i giorni), vorrei sapere se questo shampoo solido risulti troppo aggressivo per via della sua basicità e se quindi possa compromettere in qualche modo il cuoio capelluto o provocare la caduta dei capelli.

Sono contrario al fai da te. Partendo dal presupposto che nella sua domanda non mi indica la tipologia dei suoi capelli (normali è molto generico) non mi è dato di sapere se questa formulazione ricca così di olii possa essere o meno indicata per lei. L’idrossido di sodio, noto come soda caustica, serve come tensioattivo, ma dovrebbe essere bilanciato da sostanze che completino la formulazione cosmetica. Il mio consiglio è di affidarmi a prodotti, sempre naturali, che abbiano un giusto rapporto tra efficacia e sicurezza e che rispondano alle normative correnti. Eviterei shampoo eccessivamente profumati e schiumogeni.


Ha risposto Raimo Renato

Renato raimo

Renato Raimo

Farmacista perfezionato in Fitoterapia, Fitopreparatore

Dal 1992 è titolare di Farmacia. È esperto di Piante medicinali e Omeopatia ed è Fitopreparatore. Laureato alla facoltà di Farmacia dell’Università di Pisa, nel 1992 si perfeziona in Fitoterapia presso la scuola di Perfezionamento dell’Università degli studi di Siena.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su