Scuola materna e distacco dai genitori

DOMANDA

Ho una bambina di 4 anni che non ho potuto allattare al seno poiché alla nascita è stata in incubatrice per dieci giorni. Personalmente ho vissuto il tutto serenamente. La piccola si è inserita senza alcun problema sia a un campus estivo alla quale l'ho mandata prima della materna sia alla materna. Il "problema" è nato quando un'amica, che ha un bimbo che invece piange ogni santo giorno al momento del distacco alla scuola materna, mi ha raccontato che la sua dottoressa le ha detto che è normale e, anzi, è meglio perchè vuol dire che il bambino si sente amato e sta bene in famiglia e quindi il distacco è duro. Secondo mio marito la nostra bimba sta volentieri lontana da noi perché non c'è stato l'imprinting iniziale che doveva instaurarsi nei primi giorni e con l'allattamento al seno. Cosa ne pensa?

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Marina Battaglioli, Pediatra e neonatologa

I primi distacchi dalla famiglia spesso sono accompagnati da pianti e temporanee regressioni a comportamenti più infantili, ma non sempre. Se un comportamento è frequente, non deve essere per forza la regola. Dire che è normale che un bambino pianga all'inizio della scuola materna, non significa che non è normale uno che non lo fa. Non credo proprio che 10 giorni in incubatrice abbiano compromesso la relazione tra lei e la figlia. L'allattamento al seno è importante, ma non è l'unico canale di comunicazione con la madre: se così fosse, come si creerebbe la relazione col padre? La spiegazione più semplice è che lei abbia, invece, ampiamente compensato in seguito ciò che è mancato all'inizio, che la bambina sia sicura di sé e dell'amore dei suoi genitori, tanto da non temere quando si allontana. A 4 anni qualcuno è ancora molto "mammone", qualcuno è già più indipendente.

Marina Battaglioli
Pediatra e neonatologa
Dirigente medico di 1° livello c/o Patologia Neonatale – Nido P.O. Buzzi.
Laureata in Medicina e Chirurgia a Milano nel 1990, opera fino al 1994 come studente interna prima e poi come specializzanda presso la Clinica De Marchi e la Clinica Mangiagalli dell’Università degli Studi di Milano dove consegue la specializzazione in Pediatria Generale nel 1994 e in Neonatologia nel 1996.
Tra il 1994 e il 1996 è titolare di una borsa di studio per il Trasporto Neonatale d’Emergenza presso il reparto di Patologia Neonatale della Clinica Mangiagalli, dove opera fino al 1998. Tra il 1998 e il 2000 presta la propria opera al Nido dell’Ospedale S.Giuseppe di Milano prima e poi alla Divisione di Pediatria e Patologia Neonatale dell’Ospedale “Valduce” di Como.
Dal 2000 assume l’incarico a tempo indeterminato presso il reparto di Patologia Neonatale e Nido dell’Ospedale Buzzi, attualmente è Dirigente medico di 1° livello.

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