RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Scuola materna e distacco dai genitori"

Ho una bambina di 4 anni che non ho potuto allattare al seno poiché alla nascita è stata in incubatrice per dieci giorni. Personalmente ho vissuto il tutto serenamente. La piccola si è inserita senza alcun problema sia a un campus estivo alla quale l'ho mandata prima della materna sia alla materna. Il "problema" è nato quando un'amica, che ha un bimbo che invece piange ogni santo giorno al momento del distacco alla scuola materna, mi ha raccontato che la sua dottoressa le ha detto che è normale e, anzi, è meglio perchè vuol dire che il bambino si sente amato e sta bene in famiglia e quindi il distacco è duro. Secondo mio marito la nostra bimba sta volentieri lontana da noi perché non c'è stato l'imprinting iniziale che doveva instaurarsi nei primi giorni e con l'allattamento al seno. Cosa ne pensa?

I primi distacchi dalla famiglia spesso sono accompagnati da pianti e temporanee regressioni a comportamenti più infantili, ma non sempre. Se un comportamento è frequente, non deve essere per forza la regola. Dire che è normale che un bambino pianga all'inizio della scuola materna, non significa che non è normale uno che non lo fa. Non credo proprio che 10 giorni in incubatrice abbiano compromesso la relazione tra lei e la figlia. L'allattamento al seno è importante, ma non è l'unico canale di comunicazione con la madre: se così fosse, come si creerebbe la relazione col padre? La spiegazione più semplice è che lei abbia, invece, ampiamente compensato in seguito ciò che è mancato all'inizio, che la bambina sia sicura di sé e dell'amore dei suoi genitori, tanto da non temere quando si allontana. A 4 anni qualcuno è ancora molto "mammone", qualcuno è già più indipendente.


Ha risposto Battaglioli Marina

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Marina Battaglioli

Pediatra e neonatologa

Specializzata in Pediatria Generale nel 1994 e in Neonatologia nel 1996, dal 2000 assume l’incarico a tempo indeterminato presso il reparto di Patologia Neonatale e Nido dell’Ospedale Buzzi, dove attualmente è Dirigente medico di 1° livello.

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