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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Scheggia di fresa rimasta inclusa nell'alveolo del dente"

A metà dicembre sono stata sottoposta all’estrazione del dente del giudizio (incluso). Dopo una settimana di antibiotici sembrava tutto a posto ma nel giro di una settimana mi sono rigonfiata di nuovo. Dalla Tac si vede una scheggia di fresa. Dopo un’ora di intervento mi dice che non riesce a vederla e quindi dopo una pulizia richiude e mi dice che forse è stata aspirata, e mi dice anche che l'infezione non è certo che l'abbia procurata la fresa perché gli attrezzi sono in titanio e sterili. Nel caso la scheggia non sia stata aspirata, lasciarla li dov’è potrebbe causarmi problemi?

Dal racconto sembra che tra la rottura della fresa e la sintomatologia anomala comparsa non ci sia correlazione così come detto dal suo dentista. Piuttosto sembra correlata a fratture ossee involontarie generatesi durante l’estrazione se non, addirittura, a ritenzione di residui dei punti di sutura. Se così fosse, una volta guarita non dovrebbe presentare altre ricadute. Se invece il frammento della fresa, magari muovendosi, generasse in futuro problemi analoghi a quelli che denuncia, bisognerà armarsi di pazienza e fare una seria revisione dell’alveolo.


Ha risposto Pedone Maurizio

Pedone

Maurizio Pedone

Odontoiatra

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Firenze, consegue poi la specializzazione in Odontostomatologia e protesi dentale nel 1992 presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con il massimo dei voti. Dal 1985 al 1999 è Ufficiale Medico presso l'Aeronautica Militare.

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