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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Rodiola

Il modo corretto di assumere la Rodiola

Da Giugno, per via di una vita fuori sede stressante ho deciso di prendere un integratore rodiola rosea e salidroside e devo dire che mi sono trovato bene e ho continuato la cura fino a 10 giorni fa quando ho deciso di fare una sospensione perché avevo sentito dire che si deve sospendere per un po'. Ogni quanto bisogna fare un ciclo di sospensione per questa piantae per quanto tempo?

Il modo migliore di prendere l'estratto di rodiola è quello di fare dei cicli di cura di 2-3 mesi intervallati da circa 3 settimane di soispensione. L'estratto di rodiola va preso al mattino al risveglio e nel primo pomeriggio (tra le 15 e le 16).

Rodiola e vitamine per il Parkinsonismo

Ho letto che lei ha consigliato ad un utente con malattia di Parkinson la Rodiola. Mio padre, però, non ha il Parkinson ma il parkinsonismo vascolare, oltre alla leucoencefalopatia multinfartuale. Potrebbe essere utile anche a lui questo fitoterapico? Inoltre, da una fonte medica ho letto che 4 g di vitamina B1 al dì potrebbero giovare ai pazienti affetti da quel tipo di malattia. Esistono integratori che rendono possibile questa assunzione?

La Rodiola come estratto secco titolato in rosavin minimo 2% va benissimo anche in un caso come quello di suo padre, meglio ancora se abbinata alle vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6 e B12 almeno). Ci sono validi prodotti che assommano tutte le vitamine del gruppo B che le ho citato al dosaggio corretto.

Rodiola, meglio l'estratto secco titolato

Mi è stato consigliato di assumere un integratore di rhodiola rosea per migliorare le mie prestazioni di concentrazione e memorizzazione durante lo studio. Vorrei sapere se è più efficace la tintura madre o le compresse con queste specifiche: "1 compressa Rodiola radice e.s. 1000 mg titolato all’ 1% di salidroside.

La Rodiola è meglio assumerla come estratto secco titolato in salidroside minimo 1%, alla dose di 500-600 mg al mattino al risveglio e la stessa dose nel pomeriggio verso le ore 16. Questa pianta è dotata di una valida azione stimolante a livello sia psichico sia fisico ed è in genere molto ben tollerata.

Rodiola assunta insieme ad antidepressivo

Vorrei assumere contemporaneamente a un antidepressivo contenente cloripramina un integratore: la Rhodiola rosea. Ho letto che la Rhodiola ha proprietà anti MAO e che con la cloripramina non si possono assumere farmaci anti MAO. Le chiedo se detto fitoterapico si può considerare un farmaco tale da sconsigliare l'uso associato.

la Rodiola va utilizzata come estratto secco titolato in rosavin minimo 3%. Il dosaggio corretto di questo estratto è di circa 6 mg di estratto per kg di peso corporeo, da suddividere in metà dose al mattino al risveglio e metà dose verso le ore 16. La rodiola ha azione psico e fisiostimolante, per cui a livello cerebrale migliora la memoria, l'attenzione e la capacità di concentrazione. Inoltre ha anche azione antidepressiva, poichè aumenta il livello di dopamina nel cervello, anche ma non solo inibendo la MAO. Se lo desidera può anche associare la cloripramina con la Rodiola, perchè quest'ultima non interferisce apprezzabilmente con l'azione del farmaco, ma anzi tende a potenziarla.

Rodiola insieme ad alprazolam

Sono una donna di 50 anni, volevo chiedere informazioni su sulla rhodiola rosea che sto assumendo alla dose di 400 mg la mattina. Mi è stata prescritta dal medico, ma volevo sapere se ci sono interazioni con alprazolam che assumo ormai da un anno per ansia, al bisogno, circa 24 -30 gocce al giorno. Da quando assumo rhodiola mi sembro piu agitata: è possibile che interagiscano?

La rodiola non interagisce direttamente coi farmaci sedativi come l'alprazolam. Essa è però un tonico psico-fisico, per cui tende ad aumentare il tono dell'umore e a migliorare le prestazioni fisiche. Può quindi dare un certo senso di euforia e talvolta di agitazione.

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