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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Rischi per la gravidanza se si lavora in terapia intensiva"

Sono un'infermiera e lavoro in terapia intensiva. Ho scoperto da pocoi di essere incinta (sono al 4° mese). Visto il reparto nel quale lavoro, ho potuto creare qualche danno al feto?

Durante la gravidanza, in particolare nel primo trimestre, contrarre un'infezione può anche indurre conseguenze sul feto. È per questo che è opportuno che la donna all'inizio di ogni gravidanza faccia una serie di esami per verificare se ha già avuto certe infezioni in grado di determinare danni malformativi al feto (rosolia, toxoplasmosi, citomegalovirus, sifilide ecc.) e, alla luce dei risultati, trarne le conseguenze comportamentali (come evitare l'infezione non ancora contratta, cosa fare sul lavoro, e così via) consigliata dal suo medico o dal suo ginecologo. Tutto ciò a maggior ragione se la donna vive e lavora in un ambiente dove le infezioni sono elettivamente concentrate come un reparto di terapia intensiva.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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