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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Ripetuti episodi di tachicardia "

Ho 61 anni e controllo da 20 anni ipertensione con perindopril; recentemente subisco episodi ripetitivi sempre più frequenti di aritmia e accelerazione del battito che perdura da pochi secondi a un paio di ore. La circostanza di solito coincide con il momento del riposo, sdraiandomi a letto. Ho notato che fare movimento fisico intenso di solito interrompe la galoppata delle pulsazioni, ma non sempre. Meglio riparlare con il mio cardiologo che già 2 anni fa mi ha fatto fare analisi ed esame sotto sforzo per un episodio analogo, ma senza giungere ad alcun sultato?

Sì, certamente: meglio riparlare con il cardiologo. Sarebbe bene fare un elettrocardiogramma durante i sintomi, recandosi in pronto soccorso quando si verificala l'episodio in modo da poter fare diagnosi se si tratta di tachicacardia patologica o no. Se non riuscisse a fare quanto sopra, è necessario eseguire un Holter ecg "registratore di eventi" ossia un Holter che dura oltre 10 gg in modo da essere certi di registrare i sintomi e poi tutti gli altri accertamenti già fatti vanno ripetuti.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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