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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Ricomparsa di tartaro a breve distanza dalla pulizia"

Ho eseguito la pulizia dei denti circa tre mesi fa ed ora, a un controllo, il dentista mi ha detto che ho molto tartaro e quindi sono da ripulire. È possibile che dopo soli tre mesi i miei denti siano di nuovo da pulire? Ho sentito dire che una pulizia eccessiva può provocare un abbassamento delle gengive con tutte le sue conseguenze, è vero?

Il tartaro altro non è che la placca dentale andata incontro a un processo di calcificazione ad opera della saliva, probabilmente nel tentativo di inattivarne la carica batterica. Il tartaro è duro, va rimosso dall’igienista durante la pulizia dentale professionale. Affinché non si formi più o comunque lo faccia dopo un bel po' è necessario che la placca venga rimossa con la pulizia dentale domiciliare prima che vada incontro a calcificazione. Va da se che se puliamo i denti in modo inadeguato o insufficiente la placca rimane lì e a breve ridiventa tartaro. In teoria una pulizia eccessiva può determinare abrasioni dei colletti dentali e forse anche un abbassamento delle gengive, ma nei fatti meglio pulir troppo che troppo poco.


Ha risposto Pedone Maurizio

Pedone

Maurizio Pedone

Odontoiatra

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Firenze, consegue poi la specializzazione in Odontostomatologia e protesi dentale nel 1992 presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con il massimo dei voti. Dal 1985 al 1999 è Ufficiale Medico presso l'Aeronautica Militare.

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