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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Rettocolite ulcerosa, le misure da adottare"

Un mese fa mi è stata diagnosticata una RCU in fase attiva. Nonostante la scomparsa dei sintomi grazie alla terapia (mesalazina per os 3,2 g die e clismi), persiste un fastidio perenne intestinale con gonfiore, tensione, addome disteso e senso costante di pienezza. L’alvo è regolare. Dopo la fase attiva in cui mangiavo il giusto necessario considerando che qualsiasi cosa mi irritava l'intestino, ho cominciato a mangiare variando molto gli alimenti inserendo anche la frutta e la verdura e la frutta secca. Bisogna seguire una dieta restrittiva anche nelle fasi di remissione?

La rettocolite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica e per questo motivo è fondamentale continuare anche durante la remissione la terapia con la mesalazina per via orale. Dopo una fase di attività della malattia, può capitare abbastanza spesso che compaiano disturbi analoghi a quelli da lei riferiti; questi non sono altro che il frutto di un sovvertimento della composizione della flora batterica intestinale. Per risolvere o comunque migliorare la sintomatologia è utile effettuare cicli con probiotici almeno 3-4 volte/anno per almeno 2 settimane consecutive. Per quanto riguarda la dieta, ad oggi non vi è evidenza che un regime specifico alimentare possa influire positvamente o negativamente sulla colite ulcerosa. Quindi concludendo direi che può mangiare liberamente, mantenendo ovviamente le buone norme che tutti dovrebbero seguire: dieta equilibrata con frutta e verdura, bevendo 1,5-2 litri di acqua al giorno.


Ha risposto Petruzzellis Carlo

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Carlo Petruzzellis

Gastroenterologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Messina.

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