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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Recupero dell'erezione dopo prostatectomia radicale"

Nel 2009 ho subito una prostatectomia radicale con risparmio di una piccola parte di un nervo. Per 3-4 anni non ho fatto attività sessuale per mancanza del desiderio. Da qualche mese, con tadalafil, ho ripreso l'attività anche se l'erezione è appena sufficiente, coadiuvato anche dal vacuum. A seguito dell'uso del vacuum ho notevoli e frequenti erezioni notturne, con una erezione quasi normale che però, non appena sveglio, dura poco. Purtroppo questo non succede quando pratico attività sessuale. Il mio urologo mi ha riferito che se di notte ho erezioni quasi normali, l'organo è tornato normale e che la mancata erezione al bisogno potrebbe essere per un problema psicologico. È anche lei dello stesso parere?

L’aspetto cui fa riferimento è il recupero delle erezioni “spontanee”, indipendenti da uno stimolo esterno. La loro ricomparsa a distanza di tempo dopo un intervento di prostatectomia radicale è un segno positivo. Tuttavia, per valutare il suo stato di salute sessuale, e in particolare la funzione erettile, riferendosi a erezioni indotte da uno stimolo esterno e tali da consentire un rapporto sessuale, è necessario considerare più aspetti. Ricordo, infatti, che l’erezione è un evento psico-neuro-vascolare modulato da molteplici fattori. Suggerisco pertanto una visita andrologica approfondita al fine di valutare tutti i fattori (organici, psicologici, relazionali) che intervengono nel determinare o modulare l’erezione.


Ha risposto Maggi Mario

Fotomggi

Mario Maggi

Andrologo e sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Firenze, si è specializzato in Endocrinologia nel medesimo Ateneo. Dal 2005, è Direttore S.O.D. Medicina della Sessualità e Andrologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze.

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