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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Rapporto orale non protetto ed esami consigliabili"

Ho avuto un rapporto orale non protetto: quali esami sono da fare per le malattie sessualmente trasmissibili, compresi eventuali tamponi o simili? E dopo quanto tempo dal rapporto? Inoltre, a scopo informativo, in caso di rapporto "normale" quali sarebbero stati gli esami da eseguire?

La scelta degli esami può dipendere dal fatto che si sospetti o meno che la persona con cui c’è stato il rapporto orale sia a rischio o no. Gli esami consigliabili per individuare eventuali malattie acquisite nel caso di rapporti sessuali orali o vaginali non protetti sono, sicuramente, un tampone vaginale od orale per la ricerca del trichomonas o del gonococco, un prelievo ematico per valutare la presenza di epatite, Aids, sifilide. Ovviamente le malattie sessualmente trasmissibili sono molte di più, e gli esami dovrebbero in qualche modo essere mirati anche da un sospetto clinico, per il quale potrebbe essere utile una consulenza medica.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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