Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Radiografie durante la gravidanza"

Ho scoperto di essere incinta dopo aver eseguito due radiografie. Una il 21 gennaio alla spalla, ma abbiamo concepito di sicuro dopo il 28 gennaio. L'altra (ortopanoramica ai denti) eseguita senza il camicione anti-raggi X il 6 febbraio, probabilmente nella 3a settimana di concepimento, dato che le ultime mestruazioni le ho avute il 16 gennaio. La ginecologa si è allarmata mettendomi in crisi: il bimbo che rischi può correre?

La radiografia ortopanoramica ai denti fornisce una quantità di radiazione decisamente superiore alla radiografia endorale ai singoli denti; inoltre può dare radiazioni più diffuse. Probabilmente in ogni caso il rischio è contenuto. Per contro in questa epoca della gravidanza, cioè a gravidanza inizialissima, può verificarsi la legge del tutto o del nulla, cioè le cellule vengono danneggiate e la gravidanza si interrompe, oppure le cellule sono totipotenti e si rigenerano senza conseguenze per il feto. Mi pare comunque necessario che si rivolga a un centro di fisica sanitaria, presente in ogni ospedale provinciale, solitamente presso la radiologia o la radioterapia, per una valutazione precisa delle dosi e dei possibili rischi correlati, o in alternativa al centro provinciale di consulenza genetica, spesso collegato con il consultorio.


Ha risposto Arisi Emilio

Arisi1

Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

Gentile utente, a causa di adeguamenti tecnici il servizio "Chiedi all'esperto" è momentaneamente sospeso.
Torna su