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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Radice rimasta in loco dopo estrazione"

A mia figlia, di 26 anni, è stato estratto l'altro giorno un dente del giudizio sano, per poi poter realizzare successivamente un byte. È rimasta una radice all'interno della gengiva. Il dottore ha assicurato che non ci sarà mai alcun problema a lasciarla lì, ma i dubbi ci sono. Volevo sapere se sarebbe meglio riaprire ed eliminarla.

È possibile che la radice rimasta vada incontro a riassorbimento o che, comunque, non rappresenti un problema; è anche possibile, però, che si infetti rendendo necessario asportarla. Attendere gli eventi sembra la scelta più sensata.


Ha risposto Pedone Maurizio

Pedone

Maurizio Pedone

Odontoiatra

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Firenze, consegue poi la specializzazione in Odontostomatologia e protesi dentale nel 1992 presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con il massimo dei voti. Dal 1985 al 1999 è Ufficiale Medico presso l'Aeronautica Militare.

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