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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Progestinici per via vaginale"

Per quanto tempo si può seguire una terapia progestinica per via vaginale, in premenopausa. A quale distanza devono essere eseguiti i controlli ginecologici in questo caso?

Il tempo della terapia va misurato sul tipo di progestinico e sul bisogno clinico che ha indotto l'uso. Se il progestinico è stato utilizzato per il controllo di un ciclo mestruale abbondante, che è la prescrizione più frequente, l'uso deve essere continuato a dosi piene per molti mesi. A questa età è corretto fare un controllo una volta l'anno, indipendentemente dalla terapia instaurata. Senza scordarsi di fare regolarmente il PAPtest e la mammografia.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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