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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Pressione arteriosa

Sauna e pressione arteriosa

Chi soffre di ipertensione, controllata con i farmaci, può fare la sauna?

La sauna non è indispensabile per la vita e spesso viene fatta per sfida e se stessi, io non la farei anche se la pressione è controllata.

Pressione arteriosa

L'ipertensione arteriosa può regredire da sola?

Da sola no. L'ipertensione arteriosa regredisce sempre con la terapia medica.

Pressione arteriosa e stagione calda

Quali consigli si devono seguire, anche riguardo l'alimentazione, per mantenere una pressione nella normalità ora che arriva il caldo? Quali sono le persone più a richio di collasso e che cosa devono fare? Sto pensando a mia mamma, che è molto anziana e ha pressione alta.

Anzitutto, la migliore misura è seguire una alimentazione regolare, con liquidi abbondanti, frutta fresca e verdura. Evitare, invece, cibi pesanti e scarsamente digeribili. Per quanto riguarda gli anziani si deve fare molta attenzione alla disidratazione. Gli anziani, nfatti, non avendo il sintomo della sete come i giovani si disidratano rapidamente, andando anche in shock, specie se prendono farmaci ipotensivi. Si deve controllare che bevano molto acqua anche fredda (con buon senso) e non si espomgano all'esterno nelle ore calde; meglio usare il condizionatore e non i ventilatori.

Come monitorare la pressione a casa

Ho 70 anni, in buone condizioni di salute, da poco tempo in terapia antipertensiva. Il medico ha chiesto di monitorare i valori pressori. Quali sono quelli da annotare? Alla prima misurazione (sono molto ansioso) i valori sono sempre elevati, alla seconda (dopo 2-3 minuti) sono più bassi e alla terza risultano ulteriormente diminuiti.

la PA va sempre controllata in momento di relax per almeno 5 minuti, come da indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms); nel suo caso, quindi, aspetti qualche minuto e poi faccia una unica misurazione e la tenga valida.

Oppressione al centro del torace dopo allenamento

Sono un uomo di 44 anni che pratica ciclismo non agonistico da almeno 5 o 6 anni. Quest'anno dopo 3 mesi di riposo, ai primi di marzo ho ripreso gli allenamenti. (2 o 3 a settimana) Da circa 2 settimane avverto un senso di oppressione al centro del torace, dietro lo sterno, con quasi un senso si soffocamento e respiro affannato. Questo non lo avverto durante l'allenamento, ma una volta rientrato e casa e per tutto il giorno, anche nei giorni di riposo. È il caso di ripetere la visita cardiologica e sospendere gli allenamenti?

Direi che è opportuno sospendere lo sport e fare subito un visita con ecocardiogramma; si rivolga al suo medico curante che saprà indirizzarla allo specialista.

Automisurazioni della pressione: procedure e risultati

Dopo che in Novembre mi trovarono la minima piuttosto alta (90 mmHg) da diversi mesi faccio delle automisurazioni della pressione con sfigmomanometro. Vorrei capire la procedura esatta per la misurazione visto che ho variazioni importanti tra la misurazione da sdraiato, quella da seduto con l'avambraccio all'altezza del cuore e quella da seduto con gomito e avambraccio molto più bassi del cuore. Non sono variazioni enormi, ma fanno differenza a livello psicologico: 75/80 e 115/120 nei primi due casi, 85/90 e 130/135 nel terzo caso.

Va innanzitutto sottolineato un concetto fondamentale: la pressione arteriosa (PA) si modifica minuto per minuto, con oscilazioni anche di 5 mmHg a volte 10 mmHg per la massima, non siamo una macchina e siamo soggetti a numerose variazioni giornaliere (per emozioni ad esempio). La sua PA riportata è assolutamente normale. Non inizi un vortice di ansia con più misurazioni al giorno in diverse posizioni o situazioni, siamo in biologia: vi sono sempre modificazioni non sempre giustificabili. L'automisurazione è l'unica affidabile per fare diagnosi di ipertensione essenziale (cioè senza danni d'organo). Va fatta a riposo dopo 5 minuti di relax seduti ed è ininfluente la posizione del braccio; usare solo misuratori elettronici al braccio (vanno tutti bene) facendo attenzione che il bracciale sia di giusta misura e non usare mai misuratori al polso (in questa sede il risultato dipende anche dalla posizione e altezza del braccio e non sono sempre affidabili). Per fare diagnosi di ipertensione bisogna controllare la PA in diversi orari del giorno per circa un mese e poi fare valutare i risultati al proprio medico/cardiologo.

Pressione: la minima che si alza in posizione eretta

Sono una ragazza di 28 anni in buona salute, soffro però d'ansia. Ho la pressione giusta, ma misurandola in piedi ho notato che si alza di molto: la minima raggiunge anche 90 -100, la massima resta nella norma. È normale ?

Effettivamente di solito in piedi la pressione sia minima che massima si riduce un po'. Non credo ci siano problemi; comunque io proverei a ripete la prova con un medico con tutte le attenzioni possibili per una corretta misurazione.

Pressione che si alza se misurata in piedi

Sono una ragazza di 28 anni in buona salute, soffro però d'ansia. Ho la pressione giusta, ma misurandola in piedi ho notato che si alza di molto, la minima raggiunge anche 90 -100, la massima resta nella norma: è normale ?

Certamente è nella norma, comunque controlli bene il metodo di misurazione della pressione arteriosa; una corretta misurazione segue queste indicazioni: stare a riposo per 5 minuti, quindi fare una prima misurazione stando seduta; poi con calma si alzi in piedi e misuri di nuovo dopo cinque minuti dalla prima (il bracciale deve essere ben sgonfio).

Attività fisica e riduzione della pressione arteriosa

Ho 43 anni e regolarmente (almeno una volta la settimana) partecipo a gare podistiche non competitive. Mi è stato detto che durante attività fisica prolungata e intensa la pressione del sangue diminuisce. Mi conferma che è vero? E se è così, entro quali limiti dovrebbe rimanere?

Durante lo sforzo la pressione arteriosa aumenta con limiti fisiologici (220 di PA sistolica meno l'età), dopo l'attività fisica, se la persona è allenata la PA scende a valori nella norma circa 120/80. L'allenamento, invece, se fatto con criteri di buon senso, mantiene bassa la PA con valori sempre nella norma, ma mai crea ipotensione (sotto i 100 mmHg di sistolica e 60 di diastolica); l'attività fisica moderata e continuativa è sempre utile per mantersi in forma con PA controllata.

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