RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Ormone anitmulleriano tendente a zero"

Sono una donna di 35 anni. Ho fatto un esame per misurare lo stato della mia fertilità: l'esame dell'ormone antimulleriano, fatto in agosto 2012, ha portato come risultato 0,51. La dottoressa ha detto che è una valore basso e, in sede di visita, mi ha fatto un'ecografia dove nelle ovaie risultano comunque follicoli, ed ha concluso dicendo che probabilmente anche il caldo del periodo estivo in cui è stato fatto l'esame può aver avuto un'influenza.

L’ormone antimulleriano viene comunemente usato come test della riserva ovarica, in particolare nelle donne in attesa di sottoporsi alla fecondazione assistita. La sua produzione è legata alla funzionalità ovarica ed è, dunque, indosabile prima della pubertà e in menopausa. Una sua riduzione verso zero durante l’età presumibilmente fertile indica il blocco della attività ovarica che è ovviamente correlata anche con l’età della donna, pur con delle diversità da soggetto a soggetto. Va tenuto presente comunque, come regola generale, che dopo i 35 anni la fertilità della donna decresce e che dopo i 40 tende ad andare a picco, anche se abbiamo osservato gravidanze in età fertile avanzata (oltre i 40 o i 45 anni), più spesso dovute a tecniche di fecondazione assistita.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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