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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Oncocarbide, fecondazione eterologa, fibroadenoma"

Ho 29 anni e sto per intraprendere un percorso di fecondazione eterologa in quanto il mio fidanzato è affetto da una malattia genetica e non può avere figli a causa del medicinale che prende. Dovrò fare la stimolazione con puregon e poi ovitrelle. Avendo io un fibroadenoma al seno sx (uno già tolto a maggio) i farmaci per l'induzione potrebbero causami problemi? E poi vorrei sapere se è davvero certo che con il farmaco che prende il mio ragazzo, Oncocarbide, non possiamo avere bambini.

L'Onco Carbide (idrossiurea) è un farmaco antitumorale, che viene somministrato in particolari situazioni. Come tutti i farmaci chemioterapici può dare alterazioni cellulari. Il suo utilizzo in maschi giovani può dare sterilità, che a volte può diventare permanente, per cui in certi casi viene consigliato di prelevare e conservare lo sperma in una banca del seme. In conclusione è corretto seguire altre vie per la fecondazione; le particolari procedure potranno essere ovviamente indicate nel centro di riferimento per la fecondazione assistita. Per quanto riguarda il fibroadenoma al seno non vi sono rischi nel fare l'induzione farmacologica dell'ovulazione con i farmaci citati.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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