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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Olio di Iperico per la depressione"

Saprebbe indicarmi le dosi giornaliere e i modi di assunzione dell'olio di iperico per combattere stati depressivi molto lievi? Ho preparato personalmente l'olio di iperico (è una tradizione che in famiglia va avanti da anni) preferendo l'olio di oliva che produciamo noi ogni anno all'olio di girasole. Vorrei solo sapere come e quanto ne deve assumere giornalmente perché leggendo in giro trovo solo indicazioni riguardo la tintura madre, le compresse o le tisane per l'uso interno, quando invece ho spesso sentito parlare dell'uso dell'olio per curare lievi forme di depressione.

L'olio di Iperico, tradizionalmente è sempre stato usato per uso esterno, come lenitivo, antinfiammatorio, cicatrizzante. Ritengo, secondo i canoni della Fitoterapia moderna, che l'uso indicato dell'Iperico come antidepressivo, per la sua azione diretta sul prolungamento della serotonina, trovi la sua massima efficacia nella somministrazione di Estratto Secco Titolato di Iperico, allo 0,3% minimo di Ipericina, in capsule. In Italia la normativa consente il libero consumo di 7 mg pro die di Ipericina. Sopra questo valore occorre la prescrizione medica. Ritengo l'Iperico un ottimo antidepressivo di origine vegetale la cui efficacia però dipende dal rispetto del contenuto in principio attivo. Un estratto oleoso non è titolabile in Ipericina non ha le stesse garanzie di successo.


Ha risposto Raimo Renato

Renato raimo

Renato Raimo

Farmacista perfezionato in Fitoterapia, Fitopreparatore

Dal 1992 è titolare di Farmacia. È esperto di Piante medicinali e Omeopatia ed è Fitopreparatore. Laureato alla facoltà di Farmacia dell’Università di Pisa, nel 1992 si perfeziona in Fitoterapia presso la scuola di Perfezionamento dell’Università degli studi di Siena.

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