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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Molare otturato rotto a metà"

Da circa un mese ho effettuato un'otturazione a un molare dell'arcata superiore. Ora il dente si è rotto a metà, rimanendone integra la metà esterna, ed è venuta via l'otturazione. Cosa si può fare? È necessaria la devitalizzazione per poter ricostruire il dente o si può evitare di devitalizzarlo? Preciso che il dente non fa male ma bisogna comunque ripararlo.

La rottura del dente a seguito di una otturazione è un evento frequente quando la parete residua dell'elemento dentario non ha uno spessore sufficiente per sopportare i carichi della masticazione. Il fatto che il dente non sia dolente può essere essere un segno positivo, ovvero che la parete rotta del molare è sufficientemente distante dal nervo. In questo caso è possibile non devitalizzare il dente e, a seconda del quadro clinico, eseguire un trattamento conservativo tipo intarsio. L'intarsio è un manufatto protesico costruito dal tecnico e "incollato" sul dente opportunamente preparato. C'è però la possibilità che il nervo del suo dente sia privo di vita e che la parte di dente rotta sia molto ampia. In questo caso è necessario devitalizzare l'elemento dentario e valutare assieme al curante la possibilità di eseguire comunque un intarsio o una corona protesica.


Ha risposto Pispero Alberto

Pispero

Alberto Pispero

Specialista in Chirurgia Odontostomatologica

Consegue la Laurea in Odontoiatria e la Specialità in Chirurgia Odontostomatologica con pieni voti assoluti e lode presso l’ Università degli studi di Milano.

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