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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Mixedema, che cosa fare"

Mia madre, di 66 anni, soffre di Basedow; ha subito la rimozione totale della tiroide e conseguentemente svariati interventi di chirurgia oculistica per l'esoftalmo e per problemi alla vista, purtroppo non risolti. In ultimo da poco è insorta l'ennesima complicanza ossia il mixedema pretibiale. Mi chiedevo se e cosa si puo fare per evitarne la progressione.

Il mixedema pretibiale è una dermopatia che insorge circa nel 5% dei pazienti con malattia di Basedow ed è caratterizzato da un aspetto della cute “a buccia d’arancia”, edematoso, fino all’evoluzione in placche papulose e formazioni nodulari. La sua evoluzione è spesso imprevedibile: in alcuni casi può andare incontro a remissione spontanea, in altri può peggiorare sino alla franca elefantiasi. Potrebbe essere utile in questi casi il dosaggio dell’autoimmunità tiroidea, che può correlare con la malattia. Utile inoltre il follow-up presso un bravo dermatologo per la terapia locale.


Ha risposto Guabello Gregorio

Gaubello1

Gregorio Guabello

Endocrinologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2001, è dal 2006 specialista in Medicina Interna e, dal 2012, in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo.

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