SapereSalute.it - Star bene in un click

 
Pubblicità

RISPOSTE DELL'ESPERTO

Melanoma

Regole per sospettare la presenza di melanoma

Vorrei sapere se è effettivamente valida la regola della lettera D per riconoscere un melanoma. O meglio, quando ci troviamo di fronte a una lesione atipica che però non raggiunge i 6 mm di diametro, può trattarsi di melanomi o parliamo ancora di nei atipici o displastici?

L’esame di una formazione cutanea pigmentaria utilizzando i parametri del cosiddetto sistema ABCD (Asimmetria, Bordi, Colore, Dimensioni) fornisce elementi per valutare l’opportunità di sottoporre la formazione stessa ad accertamenti più approfonditi: visita specialistica, dermoscopia, biopsia, asportazione con relativo esame istologico ecc. I parametri di cui sopra non permettono da soli di formulare una diagnosi sicura, ma solo un sospetto. Non dimentichiamo poi che anche i melanomi possono essere “atipici”.

Betacarotene per pelli chiare dopo asportazione di melanoma

L'anno scorso ho esportato chirurgicamente un melanoma a livello della scapola sinistra, non ci sono linfonodi reattive e il melanoma non ha intaccato i tessuti circostanti. Ovviamente sto molto attenta all'esposizione solare. Io ho la pelle chiara ed efelidi. L'assunzione di integratori a base di betacarotene, abbinati a una protezione totale, potrebbe aiutarmi ad assumere una lieve abbronzatura normale evitando l'arrossamento? Ovviamente se questi non rappresentamo un fattore di rischio per il melanoma.

Il betacarotene e altri carotenoidi naturali si possono usare con tranquillità, alle dosi prescritte. È bene iniziare la loro somministrazione un mese circa prima dell'esposizione solare e continuarla durante tutto il periodo in cui ci s epone al sole.

Melanoma diagnosi e cause

Salve alla mia ragazza hanno accertato sul braccio un malanoma provocato dall'esposizione del sole, siccome ne è comparso un altro sul gluteo, che non viene esposto al sole, cosa può averlo provocato? È predisposizione?

Premesso che la diagnosi di melanoma deve avere il supporto dell’esame istologico, non si può stabilire con esattezza quale ne sia stata la causa, mentre si possono individuare alcune sue caratteristiche genetiche per orientare una terapia specifica, qualora il caso lo richieda. I fattori di rischio, come l’eccessiva esposizione solare o la predisposizione hanno un valore statistico e servono per predisporre misure di prevenzione, come controlli periodici o precauzioni da osservare in base alle caratteristiche cutanee individuali. La ricerca in questo campo sta compiendo notevoli passi avanti, per cui è consigliabile rivolgersi a centri specializzati.

Torna su