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Matrimonio senza sesso: meglio troncare?

La mancanza di rapporti nasconde spesso le cause più diverse ed è sempre più frequente anche tra i giovani.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti

La mancanza di rapporti nasconde spesso le cause più diverse ed è sempre più frequente anche tra i giovani.

Non importa se si tratta di matrimonio o convivenza: in entrambi i casi è sempre più frequente che, per volere di lui o di lei, non si abbiano più rapporti sessuali.

Una situazione che può avere diverse cause, ma che in ogni caso va affrontata e risolta.

L’età non conta

Conferma Ciro Basile Fasolo, docente di Psicologia della Comunicazione all’Università di Pisa e responsabile dell’ambulatorio di Sessuologia all’ A.O. Universitaria di Pisa: «In alcuni casi, e sono frequenti, le coppie che non hanno più rapporti sessuali sono giovani. Come mai manca il desiderio? In molti casi svolge un ruolo importante lo stress lavorativo. Le tensioni innescano, a livello fisiologico, una catena di reazioni che hanno un effetto negativo sugli ormoni sessuali e di conseguenza sulla vita intima».

«Oggi molte coppie arrivano a sposarsi o a convivere dopo diversi anni di relazione. Quando si è raggiunto questo ‘traguardo’ della vita insieme, può accadere che il desiderio sessuale tra i due si spenga – aggiunge l’esperto. Nella mia esperienza ho visto coppie apparentemente perfette, giovani, sportive, con molti interessi in comune, che alla vigilia del matrimonio non avevano più rapporti intimi. Il mio consiglio è che i due giovani approfondiscano le motivazioni del loro essere coppia. Devono domandarsi il perché della loro relazione, e quali sono i loro piani per il futuro».

La passione viene meno naturalmente anche tra i meno giovani. «Quando si tratta di una coppia matura una certa stanchezza l’uno dell’altra può giocare un ruolo importante – spiega lo specialista. Nella fascia di età degli over 50 anni il desiderio sessuale può diminuire anche a causa di problemi fisici. Anche l’assunzione di alcuni farmaci va presa in considerazione: ci sono principi attivi che, talvolta, agiscono sul meccanismo del desiderio sessuale. È bene informarsi presso il medico curante. Gli stili di vita sani sono molto importanti: fumare è dannoso anche per l’apparato riproduttore, così come eccedere con l’alcol».

E aggiunge: «Ci sono poi cause di tipo psicologico. Un fattore che gioca un ruolo negativo è la frustrazione sul lavoro. O ancora di più la perdita dell’occupazione, con tutti i conseguenti problemi di economici. La disoccupazione influisce pesantemente sull’identità della persona. Quando insorge una depressione è facile che l’unico desiderio sia quello di andare a dormire al più presto».

Chiedere aiuto a uno specialista

Qualunque sia la causa, è fondamentale farsi aiutare da un esperto, uno psicosessuologo e, se vi sono problemi fisici, anche da un andrologo. Da soli è molto difficile capire quale strada sia quella giusta da seguire.

Secondo gli specialisti, un’altra causa di questo problema sessuale, specie nei giovani, è anche la mancanza di sonno a causa delle lunghe ore passate sul web. Inoltre, il deficit erettile, ossia l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione che consenta rapporti sessuali soddisfacenti, colpisce sempre di più anche i giovani. Secondo stime recenti della Società italiana di urologia, un uomo su 4 con problemi di erezione ha oggi meno di 40 anni.

In ogni situazione spetta allo specialista stabilire gli accertamenti ed eventualmente prescrivere una terapia di supporto per il problema. E sarà possibile ritornare a vivere una vita di coppia completa e serena.

Alessandra Margreth

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