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Mangiare pesce previene l’infarto?

È stato dimostrato da numerosi studi che il pesce fa bene al cuore e alla circolazione ed è utile nella prevenzione dell’infarto. Tutto sta a scegliere quello migliore in tal senso, a cucinarlo correttamente e a mangiarlo almeno due, tre volte la settimana. Il pesce è salutare per il cuore, poiché è ricco di grassi omega-3" href="/acidi-grassi-omega-3">acidi grassi omega-3 ai quali si deve la maggior parte dell’attività di protezione cardiovascolare. Per esempio, i pesci del mare del Nord come aringhe, sgombri, sardine, salmoni e tonni vanno bene, sia freschi sia congelati, basta cucinarli senza friggerli. Mentre è meglio evitare quelli conservati: se sono sott’olio sono troppo calorici mentre quelli “al naturale” non sono consigliabili perché troppo salati.

Nota per il visitatore

In questa “farmacia virtuale” si trovano le risposte ai quesiti più frequentemente posti dal pubblico ai farmacisti. La correttezza dei contenuti scientifici è validata dalla supervisione di un pool di farmacisti, coordinato dalla Dottoressa Susanna Trave.

Questo servizio ha puro scopo informativo e in nessun caso può costituire la prescrizione di un trattamento, né sostituire il rapporto diretto con il proprio medico curante o una visita specialistica. Per approfondire gli argomenti e per avere risposte mirate a risolvere i vostri specifici problemi si consiglia di chiedere al farmacista di fiducia.

L’allestimento di questa “farmacia virtuale” è realizzato, in ottica di category management, in collaborazione con Bayer Consumer Health.

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