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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Liquido amniotico"

Una perdita di liquido amniotico alla 21sima settimana di gravidanza, in seguito a un'amniocentesi, è pericoloso? Come nascerà il bambino, essendo poco il liquido?

Solitamente dopo l'amniocentesi non è consigliato un riposo, se non per alcune ore. Purtroppo a volte l'amniocentesi si accompagna a rottura del sacco amniotico e a conseguente perdita di liquido. Talora il meccanismo si blocca e tutto prosegue bene, talora questo non avviene, e allora bisogna vivere con la costante paura che la gravidanza si interrompa precocemente. Ciò purtroppo può avvenire in una percentuale di casi al disotto dell'uno percento di tutte le amniocentesi, ma in una elevata percentuale di quelle poche seguite da perdita di liquido costante. Se la gravidanza prosegue fino alla completa vitalità del bambino si possono anche osservare malformazioni da cattiva posizione conseguente alla impossibilità del bambino di collocarsi in un adeguato rapporto con lo spazio intrauterino.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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