Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Ipertensione, ruolo del diario pressorio e dell'anamnesi"

Sono un uomo di 35 anni. Il mio medico di famiglia, dopo avermi misurato la pressione due volte a distanza di una settimana, entrambe le volte di pomeriggio/sera, ricontrando i valori di 140/90 la prima e 150/90 la seconda, mi ha prescritto una terapia antipertensiva. La mia domanda è: non sarebbe stato opportuno fare delle misurazioni più approfondite, magari facendo compilare il "diario della pressione"?

Sì, certo, bisogna sapere se vi sono altri fattori di rischio per malattie di cuore, famigliarità ipertensiva, fumo e fattori voluttuari che, se sono presenti e corretti, possono normalizzare la pressione. Inoltre concordo sia bene compilare il diaro dalla pressione per circa un mese con il corretto controllo e poi decidere la terapia. Comunque, a dire il vero, oggi si tende a trattare l'ipertensione prima rispetto a quanto non avvenisse anni fa quando si andava avanti per lungo tempo a misurare la PA e a fare esami prima di iniziare la terapia.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su