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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Iperidrosi palmare, trattamenti possibili"

Ho un'accentuato problema di iperidrosi palmare che mi rende la vita molto difficile. Ho provato ad usare diversi antitraspiranti, ma nessuno si è rilevato di grande aiuto, così, escludendo un intervento chirurgico, mi è stato consigliato l'utilizzo di una macchina per ionoforesi. Volevo chiederle cosa ne pensa e come funziona.

L'iperidrosi palmare può essere costante o verificarsi in determinate occasioni cariche di significati emotivi per il soggetto. In quest'ultimo caso può essere di aiuto la psicoterapia, l'ipnosi medica, l'agopuntura o altre pratiche che intervengano sulla reattività del sistema neurovegetativo: si tratta di tentativi che non comportano danni alla funzionalità delle ghiandole sudoripare. La ionoforesi utilizza correnti elettriche a bassa intensità, associando o meno, a seconda degli schemi, sostanze inibenti l'attività ghiandolare sudoripara: è innocua per l'organismo e per la parte trattata, soprattutto se usata da sola. È difficile consigliare un trattamento piuttosto che un altro in quanto i risultati non sono costanti. Importante è ricorrere a terapie che non comportino il rischio di danni permanenti alle ghiandole sudoripare.


Ha risposto Garonzi Francesco

Garonzi

Francesco Garonzi

Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976,presso l’università degli studi di Milano, consegue l'abilitazione all'esercizio della professione medica nel 1977. Consegue la specializzazione in Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1979.Da allora esercita la professione come specialista dermatologo.

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