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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Intervento all'amigdala per le crisi di panico"

Avevo una vita piena fino al 2008, quando ho iniziato a soffrire di agorafobia cronica; dal 2012 ho smesso di uscire di casa. Dal 2014 grazie all'attuale terapia farmacologica ho rimesso il naso fuori, ma guido per pochi isolati, cammino 20 metri, niente più. In precedenza ho provato altri farmaci e tutte le terapie disponibili. Ho appreso che il fulcro del panico è ritenuto essere l’amigdala. I farmaci attuali non riescono sufficientemente a inibire la ghiandola dando tra l’altro effetti collaterali importanti. Vorrei dunque valutare un intervento sulle amigdala.

Il mio consiglio è di affidarsi a uno psichiatra e iniziare con il suo supporto, oltre a un trattamento farmacologico, una intensa psicoterapia. Potrebbe anche proporre a tale specialista un breve ricovero per ottimizzare la cura. L'intervento che lei cita non trova un consenso unanime nella società scientifica medica.


Ha risposto Zilioli Angelo

Foto zilioli

Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

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