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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Infezione da Clamidia: come svelarla pregressa "

Ho fatto un tampone per la ricerca della Clamidia ed è risultato negativo, anche il mio partner ha fatto un esame delle urine per la ricerca dello stesso batterio e anche lui è risultato negativo. Vorrei sapere se è possibile che o io o lui oppure entrambi abbiamo avuto in passato (anche tantissimi anni fa) la Clamidia, senza avere sintomi e siamo guariti senza saperlo grazie a cure antibiotiche fatte per altre infezioni e malattie batteriche. In questo caso sarebbe anche possibile che io abbia le tube di Falloppio ostruite a causa di questa possibile Clamidia passata? Ho fatto varie ecografie transvaginali da cui risulta tutto a posto, tranne le ovaie micropolicistiche, ma so che le tube ostruite non si vedrebbero dall'ecografia.

Se i test per la clamidia sono negativi in ambedue i partner non vi è ragione di particolare preoccupazione. Sapere se in passato uno o ambedue i partner abbiano avuto un contatto con la clamidia è certamente difficile, oltre che tecnicamente superfluo una volta verificato lo stato attuale. Così come è ancora più difficile dire con una semplice ecografia se le tube siano o meno aperte o siano eventualmente state danneggiate da una pregressa infezione subclinica da clamidia. Per verificare questo sono necessari alcuni esami più approfonditi come la Rx o la più moderna isterosalpingografia.



Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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