In gravidanza con la sclerosi multipla

DOMANDA

Ieri ho scoperto di essere incinta e tra gioia e paure terrò il bimbo. Volevo informazioni riguardanti me stessa e il bene del bimbo. Io ho la sclerosi multipla da 15 anni e faccio interferone beta una volta la settimana. Inoltre prendo alprazolam e citalopram; stavo smettendo e da ieri ho tolto tutto. Ma penso: e se ne ho bisogno essendo io ansiosa? Ho paura: sarò in grado di avere un bimbo?

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Emilio Arisi, Ginecologo

Poiché i dati della letteratura sono modesti, la maggior parte degli autori suggerisce che le donne con sclerosi multipla alla ricerca di una gravidanza smettano il trattamento farmacologico che stanno facendo. Allo stesso modo viene sconsigliato il loro uso in gravidanza, poiché da un lato vi sono poche evidenze della loro sicurezza in gravidanza e dall’altro in gravidanza sono meno facili le ricadute. La terapia può essere ripresa nell’immediato postparto. Resta inteso che non vi è oggi un chiaro razionale clinico perché la donna che sta facendo interferone beta, glatiramer acetato o natalizumab interrompa una gravidanza. In quanto a questi farmaci noi sappiamo che l’interferone usato in gravidanza può essere associato a minor peso medio alla nascita e parto pretermine, ma non è associato ad aborto spontaneo né a malformazioni. Il glatiramer acetato è valutato come controindicato, poiché non si conoscono i suoi affetti sulla gravidanza. Il natalizumab ha una lunga emivita, e si può avere una sua esposizione anche per 2-3 mesi dopo la sua sospensione. Anche per questo farmaco, poiché le casistiche studiate sono poco numerose, si sconsiglia l’uso in gravidanza. Per quanto riguarda gli ultimi due farmaci citati, non vi sono controindicazioni assolute, però sono possibili malformazioni se i farmaci sono usati nel primo trimestre, e in questo caso è corretto eseguire una ecografia morfologica, e sono possibili sintomi d’astinenza nel bambino se usati fino al termine della gravidanza.

Emilio Arisi
Ginecologo
Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento. Attualmente esercita la sua attività ambulatoriale come libero-professionista a Carpi (Modena) e Trento. Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Tra il 1969 ed il 1993 ha lavorato in vari ospedali (Carpi MO, Correggio RE, Policlinico Universitario di Modena, Suzzara MN, Guastalla RE). Ha effettuato migliaia di interventi chirurgici, in ambito sia ostetrico sia ginecologico. Negli ultimi anni ha posto principalmente la propria attenzione sulla chirurgia oncologica-ginecologica. Ha al suo attivo circa 500 pubblicazioni, dedicate soprattutto ai problemi della contraccezione, dell’aborto volontario e della oncologia ginecologica, ma anche della gravidanza e della menopausa, inclusi articoli su riviste nazionali e internazionali, relazioni a congressi nazionali e internazionali, e alcuni volumi. È stato Direttore Scientifico della edizione italiana della rivista specialistica “Current Obstetrics & Gynecology” dal 1992 al dicembre 2006. Per molti anni è stato Presidente nazionale dell’UICEMP (www.uicemp.org), una associazione di consultori privati (CEMP), che è federata alla IPPF (International Planned Parenthood Federation) (www.ippf.org), la più grande organizzazione non governativa mondiale dedicata ai problemi della salute riproduttiva. Per molti anni è stato nel Consiglio mondiale e in quello europeo della IPPF. È membro del Consiglio nazionale dell’AOGOI (Associazione Ginecologi Ospedalieri Italiani), di cui è segretario regionale per il Trentino-Alto Adige. È stato per il triennio 2005-2007 consigliere nel Direttivo nazionale della SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) ed è stato eletto tesoriere della SIGO per il triennio 2008-2010. È Presidente della SMIC (Società Medica Italiana per la Contraccezione), che è stata fondata nel luglio 2006. È Direttore scientifico della rivista “Contraccezione Sessualità Salute Riproduttiva”, organo ufficiale della SMIC. È membro di varie organizzazioni scientifiche nazionali e internazionali. Per il periodo 2012-2016 è stato eletto nel Board of Directors della ESC (European Society of Contraception). Nel giugno 2012 è socio fondatore dell’ECEC (European Consortium for Emergency Contraception), ed è nominato nel ECEC Board.

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