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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Impatto di paroxetina e quetiapina sulla sessualità"

Dopo una terapia con paroxetina e quetiapina la mia sessualità è morta. Ho eseguito ecodoppler penineo con sola PgE prima e poi con PGE e fentolamina; in questo secndo caso l'erezione è durata circa 6 ore e sono finito al prontosoccorso. Mi aiuto con tadalafil ogni 3 giorni e copro tutta la settimana ma il desiderio è nullo. Non capisco se c'è un problema oppure no. Nei periodi in cui c'è un po' di desiderio riesco a stare con mia moglie anche se l'ansia è enorme senza usare aiuti. Che posso fare per capire?

Il calo del desiderio è un effetto collaterale ben noto della terapia che sta facendo. Questo può avvenire anche in maniera indipendente dai livelli ormonali. Una strategia potrebbe essere quella di valutare insieme allo psichiatra che la segue se è possibile sostituire questi farmaci con altri che impattino meno sulla funzione sessuale. I valori di testosterone che lei riporta dovrebbero essere meglio contestualizzati conoscendone l'unità di misura e conoscendo i valori di alcuni altri ormoni che si accompagnano al testosterone. Va inoltre compreso se il problema della disfunzione erettile rappresenta una conseguenza del calo del desiderio oppure se sono due condizioni che vanno in parallelo, determinate da fattori di rischio diversi, o almeno in parte diversi.


Ha risposto Maggi Mario

Fotomggi

Mario Maggi

Andrologo e sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Firenze, si è specializzato in Endocrinologia nel medesimo Ateneo. Dal 2005, è Direttore S.O.D. Medicina della Sessualità e Andrologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze.

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