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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Ictus e regressione del linguaggio"

Circa due mesi fa mia madre ha avuto un ictus. Dimessa dall'ospedale parlava in modo quasi chiaro e ora sta riprendendo man mano a muoversi, ma la parola è andata regredendo: è solo questione di avere pazienza o il fatto che regredisca il linguaggio potrebbe essere irreversibile?

L'ictus è una grave patologia causata dalla chiusura improvvisa di un'arteria cerebrale (e viene allora detto ischemico) o da una rottura della stessa (emorragico). Causa quindi deficit neurologici, nella maggior parte dei casi perdita di forza al braccio e alla gamba dello stesso lato (emiparesi). Compaiono anche disturbi del linguaggio: se l'emiparesi è destra vi è afasia (incapacità a parlare), se sinistra disartria (incapacità ad articolare la parola). Dopo l'insorgenza acuta del disturbo vi è solitamente una lenta ripresa facilitata dalla fisioterapia. La regressione lenta del linguaggio potrebbe essere dovuta alla mancanza di fisioterpia del linguaggio (logopedia).


Ha risposto Zilioli Angelo

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Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

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