Pubblicità

Passato il raffreddore non ci sento più tanto bene. Che posso fare?

La comparsa di mal d’orecchio dopo un raffreddore è un evento frequente soprattutto nei bambini, ma può talvolta interessare anche gli adulti in occasione di manifestazioni intense, accompagnate da secrezioni nasali abbondanti. A determinare il mal d’orecchio, in questo caso, è l’otite media che si sviluppa a causa dell’ostruzione delle trombe di Eustachio, i piccoli canali che collegano l’orecchio alla gola. Molto spesso, l’otite acuta che si sviluppa dopo un raffreddore è di origine virale e si risolve da sola: l’unico intervento consigliabile è il ricorso a farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) o paracetamolo per bocca che aiutano ad alleviare i sintomi. L’uso di gocce anestetiche da instillare nell’orecchio non è utile, mentre l’impiego di antibiotici (in gocce o per bocca) va intrapreso se compaiono febbre o secrezioni purulente dall’orecchio, ma soltanto dopo aver consultato il medico.

Nota per il visitatore

In questa “farmacia virtuale” si trovano le risposte ai quesiti più frequentemente posti dal pubblico ai farmacisti. La correttezza dei contenuti scientifici è validata dalla supervisione di un pool di farmacisti, coordinato dalla Dottoressa Susanna Trave.

Questo servizio ha puro scopo informativo e in nessun caso può costituire la prescrizione di un trattamento, né sostituire il rapporto diretto con il proprio medico curante o una visita specialistica. Per approfondire gli argomenti e per avere risposte mirate a risolvere i vostri specifici problemi si consiglia di chiedere al farmacista di fiducia.

L’allestimento di questa “farmacia virtuale” è realizzato, in ottica di category management, in collaborazione con Bayer Consumer Health.

Torna su