Herpes: quali pericoli per i neonati

DOMANDA

Dalle analisi della gravidanza sono negativa a IgG e IgM per HSV1 e 2, ora che il bimbo è nato, so che non ha a sua volta gli anticorpi per difendersi dal virus. La mia preoccupazione è per le persone che vengono in visita. Che conseguenze ha il virus su un neonato? Quant'è la percentuale di complicanze e fino a quanti mesi? Tutte le conseguenze mortali o di danni cerebrali che leggo collegati al l'herpes si riferiscono al parto o anche al neonato?

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Marina Battaglioli, Pediatra e neonatologa

L'herpes è contagioso solo in fase attiva, con vescicole ben evidenti e fastidiose. Il tipo 2 è quello genitale, difficile che un ospite di casa lo trasmetta al neonato, basta usare asciugamani personali. Il tipo 1 è quello delle labbra, naso o comunque regione facciale, non passa inosservato. Riguardo alla pericolosità, è vero che lo è in modo particolare l'infezione trasmessa dalla madre al neonato al parto. Anche la trasmissione orizzontale non è piacevole, seppur meno grave, ma non è nemmeno così frequente da meritare preoccupazione. È comunque buona regola lavare le mani ed essere sani, prima di occuparsi di un neonato o anche di un bambino.

Marina Battaglioli
Pediatra e neonatologa
Dirigente medico di 1° livello c/o Patologia Neonatale – Nido P.O. Buzzi.
Laureata in Medicina e Chirurgia a Milano nel 1990, opera fino al 1994 come studente interna prima e poi come specializzanda presso la Clinica De Marchi e la Clinica Mangiagalli dell’Università degli Studi di Milano dove consegue la specializzazione in Pediatria Generale nel 1994 e in Neonatologia nel 1996.
Tra il 1994 e il 1996 è titolare di una borsa di studio per il Trasporto Neonatale d’Emergenza presso il reparto di Patologia Neonatale della Clinica Mangiagalli, dove opera fino al 1998. Tra il 1998 e il 2000 presta la propria opera al Nido dell’Ospedale S.Giuseppe di Milano prima e poi alla Divisione di Pediatria e Patologia Neonatale dell’Ospedale “Valduce” di Como.
Dal 2000 assume l’incarico a tempo indeterminato presso il reparto di Patologia Neonatale e Nido dell’Ospedale Buzzi, attualmente è Dirigente medico di 1° livello.

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