RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Gravidanza supportata da somministrazione di progesterone"

Circa 10 mesi fa ho partorito il mio primo bambino dopo tre aborti causati da una insufficienza luteinica. La gravidanza è stata fin da subito supportata da iniezioni di progesterone. È possibile che in una seconda gravidanza, specie se ravvicinata, non si ripresenti lo stesso problema ed io non debba ricorrere all'uso del progesterone?

È perfino ovvio che non è possibile prevedere il futuro in termini di gravidanze a venire, anche se è abbastanza facile immaginare che una storia ostetrica negativa non è certo una buona raccomandazione per le successive. Ne consegue che una nuova gravidanza in questo caso deve essere considerata una “gravidanza a rischio” e di conseguenza essere seguita da un centro di terzo livello, ove sia possibile un monitoraggio adeguato per tutto il periodo della gestazione, presumibilmente anche con il supporto di progesterone.


Ha risposto Arisi Emilio

Arisi1

Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su