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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Granuloma in stadio di cisti"

Vorrei sapere in quali situazioni è necessaria l'estrazione di un dente in caso di granuloma che è diventato una cisti. Guardando la panoramica il dentista riferisce che il granuloma è in stadio di cisti e che un dente è compromesso ed è da estrarre, l'altro dente invece si potrebbe salvare con un'incisione per estrarre il granuloma. Ma è davvero necessaria l'estrazione del dente? Potrebbe bastare un'apicectomia?

La risposta alla domanda che mi pone è molto complessa perchè il caso descritto deve essere clinicamente contestualizzato. Ad ogni modo per fare chiarezza sul'argomento possiamo dire che radiograficamente non è possibile fare una diagnosi accurata di una lesione ossea. Lesioni associate a elementi dentari si evidenziano spesso come radiotrasparenze periapicali vale a dire aree dove una reazione infettiva e/o infiammatoria ha determinato un riassorbimento dell'osso. Attorno all'apice del dente è quindi possibile che si presenti una macchia scura più o meno rotondeggiante. Una piccola macchia di massimo circa 5 mm può - in modo molto approssimativo - essere definita un granuloma (lesione cronica associata all'apice della radice di un elemento dentario). Un granuloma può "degenerare" in una cisti che ha in sè potenzialità di crescità a discapito delle strutture circostanti. Quando è presente una lesione cistica non necessariamente è obbligatorio estrarre l'elemento dentario, può essere sufficiente l'amputazione dell'apice della radice (apicectomia) contestualmente all'enucleazione della lesione cistica. In alcuni casi però il dente deve essere sacrificato per l'esecuzione di una corretta terapia.


Ha risposto Pispero Alberto

Pispero

Alberto Pispero

Specialista in Chirurgia Odontostomatologica

Consegue la Laurea in Odontoiatria e la Specialità in Chirurgia Odontostomatologica con pieni voti assoluti e lode presso l’ Università degli studi di Milano.

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