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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Fibromatosi uterina e ulteriore esame sotto sedazione "

Da un'ecografia mi hanno riscontrato una fibromatosi, confermata da un'ulteriore ecografia insieme a uno spessore dell'endometrio di 13 mm e possibile atrofia-glandulo/cistica. Mi è stato detto che devo fare un ulteriore esame sotto sedazione. È doloroso? Ho 71 anni, non ho sintomi di nessun genere, sono ovviamente in menopausa, non ho perdite e se non avessi fatto l'ecografia, non avrei saputo nulla.

La fibromatosi uterina è una condizione benigna molto diffusa, che viene valutata bene con l’ecografia. Solitamente in menopausa i fibromi tendono a ridursi e non danno problemi. Se in un utero in menopausa, indipendentemente dalla fibromatosi, si riscontra uno spessore endometriale elevato (oltre i 4-5 millimetri), definito comunemente come iperplasia endometriale, è corretto fare un esame diagnostico chiamato isteroscopia, in particolare se la donna fosse obesa, ipertesa, diabetica, distiroidea. Con esso si entra in utero attraverso la vagina con un piccolo telescopio, si osserva la cavità uterina, si fanno eventuali biopsie che vengono poi utilizzate per un esame istologico, che stabilisca la benignità o la malignità della condizione di iperplasia. Alla luce di ciò il medico valuterà le ulteriori scelte diagnostiche o terapeutiche.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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