RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Fibre idrosolubili e problemi intestinali"

Ho problemi intestinali e ho cercato della pectina nella presunzione di risolvere un po' il problema. Non avendola trovata come integratore mi hanno procurato "l'idrocolloide purificato", ma sopra c'è scritto "confezione non vendibile al pubblico". La posso assumere ugualmente o è destinata ad uso "industriale" quindi non indicato come integratore? Può risolvere il mio problema?

Le pectine sono la frazione polisaccaridica delle fibre, o fibre idrosolubili; a livello intestinale, trattenendo acqua e formando materiale viscoso, rendono le feci più morbide, voluminose e inducono un aumento della flora batterica deputata alla loro fermentazione. Sono indicate nella terapia della sindrome del colon irritabile, pertanto viene consigliato un loro aumentato introito con la dieta, ovvero con l’aumento del consumo di verdure e frutta associato a un aumentata assunzione di liquidi. La pectina in polvere (idrocolloide purificato) viene utilizzato nell’industria alimentare come agente gelatinizzante nelle preparazioni alimentari. Anche le fibre insolubili hanno la loro indicazione nella patologia funzionale del colon, per meglio impostare consigli dietetici adeguati, però, è necessario classificare il “problema intestinale” in base ai sintomi.


Ha risposto Mazzocchi Samanta

Samanta mazzocchi

Samanta Mazzocchi

Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha conseguito nel 2008 il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva". Dal 2013 è dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliere di Piacenza all’Ospedale di Castel San Giovanni e, in qualità di Medico Gastroenterologo, si occupa dell’ambulatorio di gastroenterologia e di endoscopia digestiva.

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