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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Fertilità, età e fumo"

Ho 43 anni, tre gravidanze alle spalle di cui l'ultima 10 anni fa gemellare andata male a 14 settimane di gestazione. Da febbraio 2015 a oggi sono rimasta incinta altre 2 volte ma non arrivo alla sesta settimana. Non so cosa devo fare, il mio ginecologo mi ha detto che è la natura che fa il suo corso, d'altronde non sono più una ragazzina. Nel mio caso si può parlare di ovuli vecchi e quindi non più in grado, una volta fecondati, di andare avanti con il processo biologico? So che non sarà facile rimanere incinta nuovamente, io però lotto contro il tempo visto l'età. C'è qualcosa che posso fare? Il fumo incide sulla qualità degli ovuli?

L’età e il fumo incidono negativamente in modo notevole sulla qualità degli ovuli e sulla capacità fertile della donna. Ma di questi certamente l’elemento più importante è l’età, alla quale si accompagna tipicamente sia una riduzione drastica della fertilità, che avviene già dopo i 35 anni, che un aumento notevole della abortivita spontanea. Se il desiderio di gravidanza è notevole, l’unico atteggiamento razionale è quello di rivolgersi a un centro per la fecondazione assistita che potrà dare gli opportuni consigli ed effettuare gli opportuni esami preliminari.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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